
A TALE OF CINEMA di Hong Sang-Soo, Corea del Sud, 2005, 89', v.o.sott.it.
Un regista affermato e uno squattrinato e disoccupato, ex compagni di università, e una donna di mezzo. O forse qualcosa di più...
Una delle più originali innovazioni sul sempiterno tema del "doppio" che si siano viste da anni. Col suo stile cristallino e impalpabilmente umoristico, Hong (adorato dai francesi, semisconosciuto in Italia) costruisce la specularità cinema-vita su un sistema di coincidenze sospese a mezz'aria, insolubili, sottilmente surreali.
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